T & T AntiVirus

Virus o non Virus, questo il problema ...

Troppo spesso ci si trova un ospite indesiderato nel PC e , di questi tempi, il WEB e le email sono una delle vie privilegiate per l'ingresso del medesimo. Virus sempre nuovi, cavalli di Troia, worms, attachments distruttivi: ogni settimana sono segnalati nuovi aggressori e la lotta sempre pi serrata.
Nonostante le nuove fonti di infezione e la continua evoluzione delle tecniche di attacco, la difesa dai maligni invasori resta ancorata ad un punto fondamentale :
                                                            Meglio prevenire che combattere.

Sembra banale, ma se non siete VOI a far entrare il virus, da solo difficilmente lo pu fare. Quindi, la pi importante difesa dai virus non un buon AntiVirus, ma un atteggiamento adeguatamente prudente.
Come si esplica questo atteggiamento ?

In line di massima seguendo queste indicazioni :

  1. Tenete un regolare backup dei file del vostro sistema, soprattutto del Registry. Se il contenuto del vostro HDD prezioso, fatene copie con una delle tante utilities disponibili sul mercato. Questa la prima regola generale, che vale a difesa sia dei virus che dei possibili "malori" hardware e software a cui pu andare i contro il vostro PC.
  2. Tenete attivo un AntiVirus aggiornato. I virus si rinnovano abbastanza frequentemente, ma le possibilit che vi capiti una versione prodotta ieri e non ancora inserita nel data base del vostro AntiVirus sono molto remote. Basta che l'aggiornamento sia costante, ad es. una volta al mese. Questo non un problema: potete usare AntiVirus a costo zero disponibili sul WEB, oppure avere un abbonamento con un produttore oppure ancora avere un software i cui aggiornamenti siano gratuiti. Sul WWW c' tutto questo .
    Molto comodi sono i prodotti con l'aggiornamento automatico, detto Living Update.
  3. Almeno, se disponibile, utilizzate l'AntiVirus on-board disponibile nel BIOS di molte delle schede madri pi recenti
  4. Non fate esperimenti sul vostro PC, soprattutto se vi serve per lavoro. Non lanciate programmi a caso. Se intendete installare qualcosa, far partire un file .exe, uno screen saver, una macro o qualsiasi altro eseguibile verificatelo prima con un buon AntiVirus. Nel dubbio, non procedete o, se possibile, utilizzate un hard disk o una macchina di riserva.
  5. Non prelevate programmi a caso, da siti o locazioni discutibili, non impiegate programmi crackati o di provenienza dubbia senza prima averli verificati con un AntiVirus
  6. Non caricate file con macro, ad es.  .xls di Excel o .doc di Word, senza prima aver disattivato la funzione macro. Passateli all'AntiVirus. Molti virus di grande diffusione sono contenuti proprio nelle macro di questi file.
  7. Non fate partire floppini in A: se prima non avete passato il contenuto allo scanner dell'AntiVirus; fate lo stesso anche con i CD delle riviste: capita raramente, ma pu capitare (ed capitato) che siano "bacati"

E, per il Web, principalmente, per la posta elettronica, valgono questi consigli :

  1. Se avete ricevuto un messaggio di posta elettronica con un attachment, prima di tutto sinceratevi della correttezza del mittente. Non aprite messaggi ed allegati di sconosciuti, ma anche con i "conosciuti"fate attenzione. Avvertenza : alcuni virus utilizzano i data base delle vittime per inviare messaggi "virati"; nel dubbio, buttate tutto!
  2. Se avete un AntiVirus, la cosa migliore passare alla scansione gli attachments prima di aprirli
  3. Se il vostro AntiVirus prevede la funzione di protezione per i file in arrivo dal WEB, attivatela
  4. Se si riceve un file che supponete, o siete sicuri, sia "avvelenato" non trasmettetetelo a nessuno; distruggetelo o , al massimo, inviatelo ad uno dei tanti laboratori di ricerca AntiVirus. In caso contrario ricordate che la distribuzione di virus informatici un reato penale
  5. Evitate il download di programmi "crackati" da siti cosiddetti "Warez", che, a volte, distribuiscono software ed anche AntiVirus "gratuiti", ma con all'interno worm e trojan.

E, soprattutto, non date retta ai messaggi di allarme virus che circolano nelle mail.

[continua]