INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore del PC 
Cambiare l' alimentatore

 

Come cambiare l' alimentatore

Può essere necessario sostituire l' alimentatore; fortunatamente questa operazione è esclusivamente "hardware", ovvero non comporta alcuna variazione sul software installato e sul resto della macchina.
L' operazione è puramente meccanica e non dovrebbe comportare alcun problema, però, per evitare drammi, ecco alcuni consigli su come procedere.

  1. Togliere il nuovo alimentatore dalla scatola e prendere un minimo di famigliarità, identificando i cavi e i connettori e le loro funzioni. A volte il costruttore aggiunge una documentazione su carta, ma è abbastanza raro, in quanto l' alimentatore non comporta alcuna particolare esigenza di settaggio o di driver software, come potrebbe essere una mainboard o una scheda video. In effetti, un alimentatore deve corrispondere alle specifiche dello standard a cui appartiene e le sue funzioni, connettori, cavi, dimensioni, sono prestabilite e quindi intercambiabili.
    Però ogni costruttore è libero di aggiungere qualcosa oltre questo standard per cui ci si può trovare davanti a connettori in più rispetto a quelli disponibili nel vecchio alimentatore o a funzioni addizionali per il controllo della ventola o simili. In caso di dubbio, prima di operare a caso, meglio informarsi.
  2. Importante, osservare se esiste un cambia tensione, che questo sia posizionato sul giusto valore di rete. Capita che prodotti destinati al mercato USA (117Vca) vengano dirottati per motivi commerciali su quello Europeo (230Vca) con il cambiatensione posto sulla tensione minore. L' inserzione con il cambia tensione in posizione errata porta all' immediata e completa distruzione dell' alimentatore. Ovviamente modelli privi di cambia tensione perchè a largo spettro (90-240Vca) o fissi a 230V non hanno questo problema.
  3. Spegnere il PC e staccare il cavo di alimentazione dalla presa della rete prima di aprire lo chassis.
  4. Il vecchio alimentatore sarà collegato in molteplici punti con le periferiche : identificateli e ricordate quale tipo di connettore vi andrà collegato prima di rimuoverli. Non dovrebbero esserci problemi, ma se proprio avete dubbi, fatevi uno schizzo o prendete qualche foto.
    Togliendo i cavi alla scheda madre, ricordare che i connettori ATX hanno un gancio elastico che va pressato per separare le due parti : tirando semplicemente si rischia di fare danni. Così pure i connettori da dischi e CD vanno estratti esercitando uno sforzo ragionevole per non rovinare la sede sulla periferica. Tirare afferrando i connettori, senza assolutamente mai tirare i cavi, perchè essi si potrebbero danneggiare, staccandosi  dai pin metallici o dal blocchetto di plastica che li contiene ed in cui sono fermati da una semplice aletta metallica che non è progettata per sopportare sforzi di trazione eccessivi.
  5. Il vecchio alimentatore sarà, tipicamente, avvitato sul case con quattro viti : identificatele e svitatele, tenendole da parte per quello nuovo. Va fatta attenzione a quei case che prevedono l' uso alternativo di alimentatori ridondanti : in questi casi l' alimentatore "normale" sarà fissato su una mascherina di metallo che lo adatta al foro, più largo, previsto per il ridondante. Identificare correttamente quali sono le viti dell' alimentatore, che va smontato, e quali quelle della mascherina, che non va smontata, è utile per non fare un lavoro inutile.
    Queste viti , passo americano, sono standard per la maggior parte degli alimentatori, anche se ne esistono alcuni progettati in Europa che usano viti paso metrico (3MA); per questo è il caso di verificare il tipo di viti necessarie al nuovo alimentatore. Non forzate viti in una sede con un passo differente perchè, trattandosi di filettature su lamiera imbutita, si rovina facilmente.
     
  6. Per la stessa ragione, stringere le viti con sicurezza, ma senza eccedere: una volta rovinato la filettatura, non c'è più niente da fare.
  7. E' opportuno porre lo chassis in orizzontale o comunque sostenere l' alimentatore mentre si tolgono le viti, in modo da evitarne il "crollo" all' interno del case con possibili danni ai componenti sottostanti.
    Se il case è tenuto verticale, prima togliere le viti inferiori e poi quelle superiori, per evitare deformazione della lamiera.
  8. Inserire il nuovo alimentatore e fissarlo con le viti corrette, senza stringere eccessivamente. Per le stesse ragioni di cui sopra, è meglio lavorare con lo chassis in orizzontale o, se non possibile, sostenere il peso dell' alimentatore con una mano mentre si fissano le prime viti.
  9. Ricollegare i cavi alla scheda madre ed alle periferiche. Se si desidera provare il funzionamento, collegare almeno la scheda madre prima di avviare l' alimentatore, per avere un carico minimo.
    I connettori volanti sono, tutti, polarizzati, ovvero non possono essere inseriti nelle parti fisse se non in un unico modo, in quanto meccanicamente sagomati in modo tale da impedire inserzioni errate. Quindi evitate accuratamente di forzare : se le due parti non si accoppiano, c'è qualche problema e prima di insistere, verificare cosa si sta facendo. La sezione che riguarda i connettori dovrebbe contenere informazioni sufficienti sull' argomento.
    I connettori della scheda madre (20/24 , 4 o 8 pin) non dovrebbero presentare problemi : curare di inserirli a fondo, senza eccedere, ma facendo scattare la clips di ritenzione. Stesso vale per le VGA PCIexpress.
    Particolarmente antipatici, invece, possono rivelarsi i connettori da 5.25", specialmente se vanno connessi ad una estremità volante (prolunga o connettore ventola o simili) in quanto contatti sono flottanti all' interno del guscio plastico di supporto e, se non bene allineati, non c'è verso di farli unire. Anche in questo caso, forzare più che tanto porta inevitabilmente al danneggiamento dei connettori. 
    Altro punto da osservare con cura è il collegamento alle unità da 3.5" in quanto il connettore, se maneggiato senza cura, può essere inserito anche con un pin sfalsato, il che provoca un bel corto circuito alla prima accensione.
  10. Esaurite tutte le connessioni principali, possono "avanzare" cavi speciali prima non esistenti, come sensori di velocità, di temperatura, uscite per ventole termocontrollate. Se non vengono usate, raccoglierle in un mazzo e fissarle con una fascetta dove si ritiene più opportuno.
  11. Verificato tutto quanto, si può procedere a fissare anche tutti i cavi principali, raccogliendoli. Questo non va inteso come fatto puramente estetico, perchè anche se c' è "un casino" di fili il PC funziona lo stesso, ma perché va evitato che i fili finiscano nelle pale delle ventole o a toccare componenti e , in ogni caso, in modo da evitare che rendano difficoltose le successive operazioni nel case.
  12. Ricollegare la presa di rete e avviare il PC. Se l' alimentatore non parte, verificare con cura le connessioni, alla ricerca di un possibile corto circuito.  Ricordarsi che la maggior parte degli alimentatori recenti di buona qualità ha una protezione tipo latch, per cui, dopo un evento di corto circuito, sovra corrente o simili, occorre staccarlo dalla rete per almeno 1 minuto prima che possa essere tentato un nuovo avviamento.

    Se il problema persiste, qui trovate informazioni per la ricerca delle cause del mal funzionamento.




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Aggiornato il 16/01/08 .