INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore del PC 

Alimentatori microATX ?

 

Alimentatori microATX ?

Qualunque cosa che abbia a che fare con la tecnica nell' ambiente anglofono si colora immediatamente di una selva di acronimi e sigle criptiche, il cui senso segreto risulta noto solo agli addetti ai lavori, ma che il "volgo" e sopratutto i media "informativi" fanno volentieri rotolare in bocca.
Il problema è che, se non ne è chiaro il significato, le sigle sono solo un accrocchio di lettere da cui non si risale a niente.

ATX vs. microATX

Ne è un esempio la domanda, purtroppo spesso sentita anche da "operatori" del settore : "Ho bisogno di un alimentatore per una scheda microATX..."  o "Mi serve una alimentatore per un case microATX". Riportate in un ambito più comune, è come se chiedessimo al ricambista auto "un motore di ricambio per un' auto a tre porte" ! 
Oppure, peggio, "Ho bisogno di alimentatore in formato microATX" !!!

ATX e microATX NON sono specifiche relative agli alimentatori, ma definiscono quelle meccaniche/elettriche delle SCHEDE MADRI e  relativo contorno. Se ATX definisce intrinsecamente una certa tipologia di alimentatori, non esiste una definizione analoga per microATX, in quanto una scheda madre microATX utilizza le stesse caratteristiche di alimentazione ATX.

Come dice il nome, microATX è "più piccolo" meccanicamente di ATX, ma non c'è alcun altro riferimento che non sia una illazione insensata quando si parla di alimentazione. Vediamone alcune delle più comuni.

- microATX è più piccolo di ATX : vero. Le dimensioni di pianta della scheda microATX sono inferiori a quelle del formato; le sue dimensioni tipiche sono 9.6" x 9.6" contro i 9.6" x 12.6" dell' ATX. Ma questo non influenza minimamente le dimensioni dell' alimentatore.

- una scheda microATX si può montare in un case ATX : vero. E' più piccola,ma  ha lo steso standard foratura di fissaggio e di alimentazione.

- una scheda ATX si può montare in un case microATX : falso. Pur avendo lo steso standard di alimentazione, non ci entra meccanicamente.

- microATX consuma meno di ATX : falso. Perchè dovrebbe consumare meno ? perchè è più "piccolo" ? Ma è più piccolo meccanicamente, non elettricamente ! Es :
Sistema 1 : mainboard ATX, CPU Intel Celeron, 1 HDD, 1 CDROM, VGA integrata
Sistema 2 : mainboard microATX, CPU Intel Core Duo Extreme, 2 HDD, DVD, DVDRW, VGA GeForce 8800
secondo voi il microATX consuma meno dell' ATX ?
Non dovrebbe essere necessario dire altro sull' argomento.

Sicuramente la scelta di un case "micro" per il Sistema 2 può non essere molto appropriata, a causa della elevata potenza in gioco che richiede una buona circolazione complessiva dell' aria nel case, cosa più difficoltosa quanto più esso è piccolo (ma comunque realizzabile).
Piuttosto va considerato che, se una mainboard microATX può essere installata in un case ATX senza problemi, il contrario, quando si ha a che fare con case previsti solo per microATX, non è fattibile. L' idea di microATX è proprio dovuta al fatto che la stragrande maggioranza dei sistemi non ha nessuna necessità dei numerosi slot di espansione che sono possibili sulla superficie di ATX; microATX consente di fare personal computer in una dimensione meccanica (volume) più piccolo di quello richiesto da ATX; ed è questa la sua ragione di essere.

- gli alimentatori case microATX sono meno potenti di quelli ATX : l' affermazione così formulata è falsa. Ci sono alimentatori per piccoli chassis che arrivano a 300W.

-gli alimentatori dei case microATX possono essere meno potenti di quelli dei case ATX : la questione formulata così, invece, è vera. 
Ohibò ! Che differenza c'è tra questa e la precedente ?
Semplicemente la parola "case" e la parola "possono". E' infatti il case che, meccanicamente , corrisponde al formato della scheda madre. L' alimentatore, di conseguenza, può essere "più grosso" nel case ATX perchè questo case consente di installare numerose periferiche (dischi, schede sul bus, ecc) rispetto al microATX; da cui ne deriva che è opportuno che l' alimentatore installabile nel case ATX possa essere abbastanza potente per alimentare tutto questo. Per contro, il case dedicato al formato microATX è più piccolo (proprio perchè lo scopo di microATX è quello di realizzare PC meno ingombranti) e quindi meno periferiche possibili e, di conseguenza, minore necessità di potenza.

- un alimentatore microATX non va bene per una scheda ATX : falso. Come già detto, ed è quello che si vuol fare capire, ATX e microATX NON sono formati di alimentatori, ma di schede madri. Se una scheda ATX richiede 250W per funzionare è un alimentatore "da case microATX" ha la potenza di 300W, andrà benissimo, visto che i connettori sono i medesimi.

- un alimentatore ATX non va bene per una scheda microATX : falso. Come già detto, ed è quello che si vuol fare capire, ATX e microATX NON sono formati di alimentatori, ma di schede madri. Dato che i connettori sono i medesimi, non c'è alcun problema ad inserire una scheda microATX in un case ATX e farla funzionare con l' alimentatore residente. Perché dovrebbero esserci problemi ?

Per riassumere:

  • ATX e microATX sono standard per il formato di schede madri e di conseguenza dei relativi chassis
  • quindi NON ESISTONO alimentatori microATX; esistono chassis che richiedono alimentatori di dimensioni minori di quelle PS/2
  • le dimensioni meccaniche dello standard microATX sono più piccole di ATX e di conseguenza le aminboard stanno in case più piccoli
  • microATX è previsto per realizzare sistemi identici ad ATX, ma con una minore possibilità di espansione
  • ne deriva che gli alimentatori installati sui case microATX dovranno essere più piccoli meccanicamente e potranno esserlo elettricamente rispetto a quelli dei case ATX

Come conseguenza, dato che una mainboard ATX ed una microATX hanno gli stessi standard di alimentazione per quello che riguarda tensioni e connettori, non è stato creato alcuno standard "microATX" per gli alimentatori. Alimentatori di piccole dimensioni in case di piccole dimensioni saranno una scelta lasciata ai costruttori dei case stessi.

Questo crea un certo scompiglio, perché se un case ATX usualmente adotta un alimentatore nel formato classico PS/2, quello universalmente più diffuso, non è detto che il costruttore del case "piccolo"  abbia nel suo progetto un volume adeguato per l' alimentatore PS/2, per cui sarà libero di scegliere un altro formato tra quelli "standard" (PS/3, SFX, NLX, ecc), ma anche, purtroppo, farne realizzare uno ad hoc. Quest'ultima soluzione rende problematica la ricerca del ricambio;  se, fortunatamente, il mercato è riuscito a renderla sempre meno diffusa, ancora perseguita qua e là gli sfortunati acquirenti del piccolo-case-tanto-bellino il cui alimentatore si è guastato e non c'è verso di trovarne uno simile..
Per inciso, noi consigliamo di verificare che l' alimentatore nel "case-tanto-piccolo-e-carino" sia un modello reperibile, perché se, a distanza di tempo si guasta, l' esperienza insegna che si porterà alla discarica sia l'alimentatore guasto che il relativo chassis, essendo impossibile trovarne uno adatto.

Speriamo che con questo la questione alimentazione ATX / microATX sia chiarita.

Per chi desidera maggiore informazione, sul sito di formfactor.org è possibile trovare le documentazioni ufficiali dello standard ATX e microATX ed altri.

 


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Aggiornato il 08/01/08 .