INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
L' alimentatore del PC

 

Vediamo, allora, in particolare che forma prende l' alimentatore del PC.

La funzione dell' alimentatore è quella di prelevare l' energia elettrica dalla rete di distribuzione in corrente alternata ( o da un' altra fonte, ad esempio accumulatori) e convertirla nelle tensioni necessarie al funzionamento dei circuiti elettronici contenuti nel PC. Si tratta di basse tensioni, con forti correnti, che devono essere molto precise e stabili e, potendo venire a contatto con l' utilizzatore, devono essere bene isolate dalla rete.
Queste funzioni sono comuni a tutti i tipi di alimentatori.

Gli standard utilizzati per realizzare i personal computer dipendono tutti dalla struttura del primo PC IBM, in cui, per ragioni di praticità, l' alimentatore era posto sul retro dello chassis; questa disposizione è la più logica per due semplici ragioni :

  • l' alimentatore non è una parte su cui l' utente deve agire se non all' accensione ed allo spegnimento, il che non dipende tanto dall' alimentatore quanto dall' interruttore, che può essere posto sul frontale senza problemi. Sul frontale piuttosto andranno poste le unità FDD e CD o altri plug che, per essere usati, devono essere accessibili facilmente e che, quindi, non avrebbe senso posizionare sul pannello posteriore
  • l' alimentatore necessita di una ventola per il raffreddamento e lo scarico dell' aria avviene dove non disturba l' utente, cioè sul retro
  • il cavo di alimentazione, che proviene dalla presa a muro e che nell' uso normale non viene inserito se non al momento dell' installazione del PC ed estratto solo quando lo si sposta per qualsiasi ragione, non ha ovviamente senso se posizionato sul fronte.

Questo non toglie che sia comuni disposizioni diverse, ad esempio nei rack dove, o per ragioni di spazio o per rendere accessibili i moduli hot swap dei ridondanti senza estrarre il rack dall' armadio, l' alimentatore è posizionato sul fronte. Comunque, anche in questi casi, l' alimentatore è aderente alla descrizione generale che vediamo qui di seguito.

Diversa è la soluzione adottata dai laptop, in cui l' alimentatore vero e proprio è una scatola esterna che invia al portatile una tensione continua (tipicamente tra 16 e 24V) che, al suo interno, sarà, dove necessario, convertita con VRM locali. Questo perchè la riduzione delle dimensioni del computer portatile non lascia spazio per inserire pure l' alimentatore; oltre al fatto che il funzionamento è essenzialmente a batteria e l' alimentatore esterno funge anche da ricaricatore. Inoltre i laptop hanno consumi ridotti, proprio perchè sono pensati per l' alimentazione a batteria e per questo utilizzano CPU diverse da quelle di desktop e server, installate su circuiti progettati per minimizzare il consumo ed aumentare la durata della batteria.
Per cui un paragone diretto tra gli alimentatori per portatili e quelli per sistemi fissi non possibile nei termini di una comparazione diretta.

Un altro aspetto è quello dei sistemi alimentati in corrente continua, solitamente dipendendo da accumulatori posti su mezzi mobili (auto, imbarcazioni, treni, ecc). In questi casi l' alimentatore è essenzialmente un convertitore dal valore di corrente continua fornita dagli accumulatori ai vari valori necessari alla scheda madre ed alle periferiche. Solitamente si tratta di realizzazioni particolari, ma esistono tipologie di alimentatori di questo genere adatti ad alimentare i comuni sistemi degli standard commerciali; il loro funzionamento è analogo a quanto detto a riguardo degli alimentatori SMPS, ma, partendo da una tensione continua di basso valore e non da quella alternata della rete, le loro circuiterie e problematiche relative sono differenti da quelle di un alimentatore da rete.

 In questa trattazione intendiamo parlare principalmente degli alimentatori per i comuni personal computer alimentati dalla rete, per i quali i successivi sviluppi hanno portato dapprima ad uno standard detto AT, poi all' attuale ATX ed alle sue espansioni.



Copyright © elma srl. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 08/01/08 .