INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
L'alimentatore AT - l' interno


L' alimentatore AT - l' interno

Riprendiamo la descrizione.

Nell' immagine qui sotto sono schematizzate alcune possibili soluzioni circuitali di quello che è il tipico contenuto nella scatola dell' alimentatore. Non si tratta di schemi elettrici dettagliati, ma solo di semplificazioni, indicanti solamente i blocchi delle funzioni principali. In realtà i componenti impiegati sono parecchi.

Nel caso qui sopra, il controller PWM si trova dallo stesso lato del commutatore di potenza (power switch). Il segnale del feedback, opportunamente trattato da vari componenti elettronici, viene isolato attraverso un trasformatore o, più comunemente, un isolatore ottico. Questa configurazione è tipica dei circuiti detti flyback.


Nei circuiti detti half-bridge, solitamente il controller PWM è sistemato sul lato a bassa tensione e comanda lo switch di potenza attraverso un trasformatore (T2) che lo isola dalla sezione a tensione di rete. In genere questa è la soluzione più diffusa, con tutte le possibili variazioni che il progettista ha applicato.

Ripetiamo che queste sono solo semplificazioni e che, in pratica, le soluzioni circuitali sono molteplici, a seconda del circuito integrato usato come controller PWM, della struttura dello switch di potenza, ecc. , con differenti sistemi di isolamento, più o meno trasformatori, diverso dimensionamento dei componenti e così via. Quindi gli schemi proposti sono solo esemplificativi e possono differenziarsi moltissimo da quello del vostro alimentatore, sopratutto se si tratta di prodotti della tecnologia più recente.

Comunque, per ogni diversa soluzione, la schematizzazione qui sopra è adeguata a descrivere le funzioni principali.

Per passare dallo schema elettrico alla realizzazione pratica, quando apriamo il coperchio dell' alimentatore, questo è quello che si vede :

Sulla fotografia sono state sovra impresse le aree relative ad ogni funzione principale.
Sulla sinistra, che corrisponde al lato  dell' alimentatore interno allo chassis, vediamo uscire, isolati e bloccati con passacavi in plastica nera, l' abbondante fascio di fili della bassa tensione e il cavo nero che collega l' interruttore esterno. La maggior parte dei componenti elettronici sono saldati su un circuito stampato, fissato sul fondo del contenitore con quattro colonnine distanziali e, solitamente, isolato con un ulteriore foglio di materiale plastico.

I fili nero e rosso che escono dal lato inferiore  della foto vanno a collegarsi alla bobina del PFC passivo. Infatti quello rappresentato nella foto non è un alimentatore obsoleto, ma un modello in produzione attuale.
Eh si ! perchè la richiesta di alimentatori AT è ancora sufficiente a far si che ne vengano correntemente prodotti.

Per curiosità, il produttore è Fortron Source e si tratta dell' FSP-300, da 300W, appunto. E' curato e di buona qualità, come solitamente tutta la produzione di questa Casa.

In pratica, cosa abbiamo aggiunto allo schema base dello switching delle pagine precedenti ? 
Un sacco di cose ! 
E per passare da AT ad ATX basta aggiungerne poche altre.

Una nota per quanto riguarda l' apertura degli alimentatori : a parte i rischi già detti, solitamente il costruttore si premura di fissare il coperchio con una fascetta o etichetta di garanzia che si lacera nel tentativo di apertura. Ovviamente, la rottura di questa etichetta fa decadere la garanzia.
 

 


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Aggiornato il 08/01/08 .