INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
Come funziona ATX


Come funziona l'alimentatore ATX ?

Lo schema seguente riporta le componenti principali del sistema ATX .

La struttura dell'alimentatore ATX é differente da quella del sistema AT per due punti essenziali : 
  • ATX dispone di un pin di Power On 
  • ATX fornisce sempre, anche in posizione di riposo , una tensione di base alla mainboard (+5V Stby)

La mainboard ha un jumper di Power On : chiudendo con un contatto momentaneo, con un pulsante normalmente aperto, i pin di questo jumper sulla mainboard, lo stato dell'alimentatore viene commutato : se era in posizione di riposo , vengono erogate tutte le tensioni ed il PC si attiva ; se era attivato, viene portato in posizione di riposo.
Siccome per funzionare questa parte del circuito della scheda madre richiede una sua alimentazione, occorre che l' alimentatore ATX fornisca sempre una certa tensione, chiamata tensione di stand-by (Vstby o Vsb).
La presenza di un eventuale interruttore sul lato esterno dell' alimentatore serve solo per separalo dalla rete senza togliere il cavo di alimentazione dalla presa.

 

La sequenza di accensione ATX é la seguente :

  1. fornire la tensione di rete all' alimentatore, inserendo la spina; se è presente un interruttore, portarlo su ON
    A questo punto l' alimentatore è attivo, ma non genera nessuna tensione se non la Vstby
  2. premere per un breve periodo il pulsante di on/off posto sul case e collegato ai pin Power On della mainboard : così facendo si da il via alla circuiteria della scheda madre, alimentata dalla Vstby, e che fornisce a sua volta il segnale di Power On all' alimentatore
  3. ora sono presenti tutte le tensioni necessari, gira la ventola di raffreddamento e, se tutto il resto è in ordine, il PC si avvia

Per spegnere il sistema si può benissimo togliere la tensione staccando la spina o commutando l' eventuale interruttore, ma questa manovra non è per nulla quella prevista, in quanto lo standard ATX presuppone che sia il sistema operativo che, alla chiusura, comandi la sequenza di spegnimento all' alimentatore.
Il motivo di questa scelta dipende dalla cresciuta complessità dei sistemi operativi che, a differenza del vecchio DOS, sono multi task e, anche se l' utente non fa nulla, hanno attivi molti sotto programmi che, se spenti brutalmente, portano a danneggiare vari files che servono al sistema stesso per operare; questo, al prossimo riavvio, porteranno alla visualizzazione di messaggi di errore ed alla necessità del sistema di riavviarsi, se ci riesce, in modalità provvisorie per cercare di riparare i danni.  Quindi è necessario che sia il sistema operativo e non l' utente a stabilire il momento dello spegnimento.
Non solo questo, ma la possibilità di "telecomandare" lo spegnimento da una sequenza software permette anche l' opposto, ovvero avviare il PC a seguito di un comando remoto, per esempio una chiamata modem, un messaggio sulla LAN, la pressione di un tasto sulla tastiera. Cosicchè, ad esempio, un PC in rete può essere avviato in remoto dall' amministratore della rete anche senza la presenza dell' utente, permettendo manutenzioni remote senza intralci.

Comunque, posso scavalcare il sistema operativo, forzando lo spegnimento dell' alimentatore in questo modo :

  1. premere il pulsante e mantenerlo premuto per almeno 4 secondi : il PC si spegne
  2. una successiva pressione del pulsante riavvierà il sistema

Perchè per un certo tempo ? Semplicemente perchè, come abbiamo appena detto, ATX non è previsto per essere spento a mano e si deve evitare che una pressione errata del pulsante possa arrestare inopinatamente il sistema; inoltre, abilitando le opportune risorse sulla scheda madre, il pulsante permette, se premuto brevemente, di portare il PC in una condizione di attesa (stand-by o sleep)  in cui non si abbandona il sistema operativo, ma si passa in una condizione a basso consumo mentre l' utente fa altro, per poi riportare il sistema in attività cn una nuova pressione del pulsante. Vedremo più avanti maggiori particolari

Per riassumere :

  • Il sistema ATX deve essere avviato con la chiusura dei contatti di PW_ON sulla mainboard . L'interruttore di rete é previsto solo per isolare il sistema dalla rete .
  • Non occorre commutare l'interruttore di rete sull'alimentatore, se non per motivi di sicurezza , come ad es. per inutilizzo prolungato oppure durante una attivitá di servizio all'interno del case .
  • L'interruttore di rete posto sull' alimentatore non va utilizzato se si vuole usufruire delle prestazioni ACPI/PC97/PC98 che dipendono dalla presenza della tensione Vstby. L'interruttore di rete posto sull' alimentatore sospende completamente l' energia al sistema ed impedisce il riavvio remoto o dal pulsante

La tabella seguente raccoglie le differenze principali :

Componente Alimentatore AT Alimentatore ATX
Interruttore di rete sempre presente opzionale
collegato all' alimentatore nel corpo dell' alimentatore
Interruttore di accensione del sistema lo stesso della rete un pulsante collegato alla mainboard
a due posizioni stabili (On-Off) pulsante normalmente aperto
presenza della rete sui contatti Vstby a bassa tensione
Presa ausiliaria solitamente é presente solitamente non è presente
dipendente dall'interruttore di rete se presente , é sempre sotto tensione
Tensioni al sistema presenti solo con interruttore su ON sempre presente la tensione ausiliaria Vstby , anche a sistema in stato di OFF
Se é presente un interruttore di rete , la tensione ausiliaria é sospesa solo posizionando su Off questo interruttore
Tensioni fornite : +5V / -5V /+12V / -12V / -5V Tensioni fornite : +5V / -5V /+12V / -12V / -5V / +3.3V / +5Vstby
2 connettori a 6 poli ed eventuali connettori ausiliari, spesso custom standard 1 connettore a 20 poli più varie aggiunte pure standard a seguito delle diverse releases
Potenze tipiche da 100 a 600W Potenze tipiche da 200 a 900W e più
Avviamento del sistema con l'interruttore di rete con il pulsante collegato alla mainboard
Raffreddamento La ventola di raffreddamento solitamente è una Possono esserci anche più  ventole di raffreddamento 

 

L' alimentatore ATX deriva direttamente da quello AT, tanto che, inizialmente, gli alimentatori ATX non erano che modelli AT a cui erano state aggiunte patches (letteralmente e realmente "pezze") per adattarli alle nuove esigenze. 


 


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Aggiornato il 08/01/08 .