INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
L' interruttore ATX


L' interruttore ATX

Se per il sistema AT l' interruttore è l' elemento di accensione e spegnimento sia dell' alimentatore che del sistema, in ATX la sua funzione non è più necessaria.

Principalmente va considerato che, come detto, ATX non si "spegne" togliendo la rete, ma viene disattivato con un comando software proveniente dal sistema operativo, quando questo a terminato le complesse procedure di chiusura : togliere tensione ad un PC con un sistema operativo Microsoft in funzione fa correre il rischio di danneggiare il sistema stesso. Per quanto riguarda l' accensione, ATX non è pensato per partire al presentarsi della tensione di alimentazione, ma in conseguenza di un comando remoto, vuoi interno, come la pressione del pulsante di avviamento, o esterno, come la pressione di un tasto da tastiera o un comando dalla LAN. Quindi è stata introdotta la tensione ausiliaria di stand-by (Vstby).

Il risultato è che l' interruttore di rete può non esserci sull' alimentatore ATX, in quanto è previsto che esso resti sempre sotto tensione per produrre la Vstby : la sua presenza dipende dal costruttore e non dalle specifiche dello standard. Chiaramente l' interruttore ha un costo e l' ometterlo è un risparmio, ma non è solo questa la considerazione che determina la sua presenza. Infatti, alimentatori di altissima qualità, destinati ad uso su sistemi di fascia professionale, ne sono privi in quanto se ne presume un impiego quale server o stazione di lavoro in rete, situazioni che non devono essere "spegnibili" da chiunque, ma gestite dall' amministratore di rete e di sistema. Quindi, ripetiamo, l' interruttore di rete non è obbligatori sugli alimentatori ATX.

Dove esso è previsto dal costruttore, solitamente si trova subito a valle della presa di alimentazione. Riprendendo lo schema precedente relativo alla sezione di ingresso, vediamo che qui il costruttore ha previsto l' interruttore di rete. In questo caso, si tratta, esattamente come nel caso AT, di una tipo a due vie che stacca, per evidenti motivi di sicurezza, entrambi i poli della rete al circuito dell' alimentatore ( nel riquadro in rosso evidenziato sullo schema elettrico).

Da osservare che la continuità del cavo di terra, che costituisce l' elemento di sicurezza per l' utente, non viene mai interrotta : a meno di scollegare il cavo di rete, il collegamento a terra deve essere sempre presente.

Ecco come si presenta visto dall' interno l' interruttore.

I cavi blu e marrone provengono dalla presa di rete e vanno al circuito stampato principale.

Questi cavi sono semplicemente saldati sui morsetti dell' interruttore. Questa è la soluzione più economica, mentre è possibile che un costruttore più attento alla sicurezza isoli i contatti con guaine.

Peraltro questi contatti sono previsti per l' impiego di terminali tipo Faston ed è possibile che un  costruttore disposto a spendere qualche cent in più li utilizzi.

Se esiste un filtro montato direttamente sulla presa di rete, come abbiamo visto precedentemente, l' interruttore si troverà tra questo e il filtro sul circuito stampato.

Nella foto, ad esempio, si nota sotto l' interruttore un grosso condensatore giallino e alcune resistenze che fanno parte di questi filtro extra.

Come per AT, lo scopo è quello di isolare l' alimentatore dalla rete, ma, a differenza dell' interruttore AT, che durante la manovra interrompe l' alimentatore in funzione o lo avvia e quindi deve sopportarne il carico, l' interruttore ATX non è previsto per spegnere il sistema in funzione, se non in caso di emergenza, e comunque non avvia il sistema, per cui i suoi contatti non sono pensati per sopportare un carico pesante : l' interruttore ATX non va considerato alla stessa stregua dell' AT e se usato per azionare l' alimentatore sotto carico può avere una vita non molto lunga.

Ci si potrebbe chiedere a che scopo, allora, mettere l' interruttore. In pratica, per due ragioni :

  1. in primis, la possibilità di separare dalla rete il computer nel caso di temporali o lunghe fermate senza dover togliere la spina dalla presa, il che potrebbe essere scomodo
  2. in secondo luogo, per permettere di operare in sicurezza all' interno dello chassis

Su questo secondo punto si possono fare tre considerazioni :

  • Se lasciamo il cavo di rete inserito nella presa, l' alimentatore ATX mantiene attiva la tensione di Vstby, che vedremo descritta in dettaglio più avanti e quindi rende rischioso sostituire, inserire, togliere qualunque componente della scheda madre che sia interessato da questa tensione. Inoltre basta una manovra poco attenta, come un cacciavite o una vite che sfuggono cadendo sul circuito stampato per fare un danno
  • Se la Vstby è presente, risulta impossibile cancellare la RAM CMOS, perchè essa è alimentata tanto dalla batteria, quanto dalla tensione di stand-by e, manovrando il jumper di cancellazione, non si ottiene nulla. Occorre togliere completamente la tensione di rete all' alimentatore
  • Inoltre, per norma di sicurezza generale, mai da dimenticare, MAI operare all' interno di apparecchiature collegate alla rete senza escluderla. Ci sono fior di isolamenti, ma non avendo le nove vite del gatto, quella sola attualmente disponibile va considerata.

Ci si potrebbe allora chiedere perchè non limitarsi a togliere la spina.
La risposta sta nel fatto che, togliendo la spina, scolleghiamo anche il PC dalla presa di terra, che è invece un fattore importante per eliminare eventuali cariche elettrostatiche che potrebbero distruggere i sensibili componenti elettronici. Altre informazioni sul problema sono consultabili qui.

Dato che l' interruttore di rete può essere di modello economico e la sua presenza porta non solo i vantaggi sopra indicati, ma anche un miglioramento dell' immagine del prodotto,  oggi una buona parte degli alimentatori ATX per uso generale hanno comunque un interruttore di rete.

Per la precisione, va ricordato che alcuni BIOS permettono il riavvio del sistema dopo una mancanza di rete; questa funzione non serve a spegnere e accendere il PC con l' interruttore, ma ha lo scopo di riavviare la macchina in modo automatico dopo una caduta della tensione di rete. Questo è utile nel caso di server o sistemi automatici non presidiati; vediamo come .
Se al PC ATX in funzione togliamo improvvisamente tensione, al ritorno della stessa la scheda madre attende il segnale esterno del pulsante o altro per ripartire. Questo richiede che un operatore si sia reso conto della caduta del sistema e vada a riavviarlo, cosa poco fattibile se il sistema stesso si trova in all' interno di una struttura complessa o remota. Il setup del BIOS citato, attiva una parte del circuito che "ricorda" che lo spegnimento non è avvenuto a seguito di un comando regolare, ma per una caduta della tensione di rete; non appena la rete si ristabilisce, all' arrivo del segnale di PoiwerGood dell' alimentatore effettua automaticamente la sequenza di riavvio della macchina. Il PC AT si sarebbe comportato nello stesso modo, ma come obbligo dovuto alla sua struttura, non come opzione programmabile; invece nell' ATX si tratta proprio di una possibilità impostabile o no dal BIOS.
Ovviamente la cosa va accompagnata da un S.O. adeguato !!!

Va precisato che, purtroppo, non tutti gli interruttori, se presenti, sono del tipo bipolare. 

 

Sono stati rilevati vari casi, come quello presentato qui a lato, di interruttori unipolari, ovvero che non interrompono entrambi i conduttori di rete, ma uno solo. 

Al centro si vede l' interruttore 8di colore nero) a cui sono saldati gli estremi di un cavo  rosso che collega la presa di rete con il circuito stampato. L'altro cavo della rete è quello nero visibile in primo piano e che, non essendo interrotto, congiunge direttamente la presa con il circuito stampato.

Va da se che in queste condizioni il mettere le mani nell' alimentatore, anche con l' interruttore posto su OFF è fonte di pericolo, in quanto è chiaro che se esso ha sezionato il cavo di neutro e non quello di fase, questa è presente sulla sezione ad alta tensione dell' alimentatore, con tutte le relative conseguenze per chi involontariamente ne venisse a contatto. 

Da osservare anche che i punti di saldatura sull' interruttore, percorsi da corrente pericolosa, non sono isolati in alcun modo; nel funzionamento normale questo non costituisce un grave problema, ma lo diventa quando si apre la scatola.

Il tipo di interruttore usato non è, purtroppo, riconoscibile in alcun modo dal di fuori, perchè il suo aspetto sull' esterno è identico, sia che esso sia doppio oppure singolo; occorre aprire l' alimentatore. Manco a dirlo, però, queste situazioni sono presenti solo nelle realizzazioni a basso costo.

Nella foto si può anche osservare, comunque, in basso, la vite che collega il cavo di terra (del colore standard verde/giallo) alla scatola metallica dell' alimentatore, per i già detti motivi di sicurezza e per il buon funzionamento dell' alimentatore.


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Aggiornato il 08/01/08 .