INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
Il trasformatore


Il trasformatore

La corrente ad alta frequenza passa attraverso il trasformatore. La sua funzione, oltre a quella di fornire un isolamento completo tra primario e secondario, quella di rendere disponibili diversi avvolgimenti per i vari rami delle basse tensioni. 
Generalmente il trasformatore del tipo a presa centrale, con secondari simmetrici per permettere una rettificazione a doppia semionda con due soli diodi invece che con un ponte; questo aumenta costo e dimensioni del trasformatore, ma migliora decisamente il rendimento. La presa centrale comune alle varie tensioni che hanno tutte il ritorno su una sola massa.
Nell' esempio schematizzato qui sotto, la maggior parte della potenza concentrata sul secondario relativo al 5V, dal quale si deriva anche il +3.3V, che avvolto con filo di grossa sezione e dispone di pi pin (8,9 e 10,11) per ridurre la resistenza .

La fotografia consente di comparare le dimensioni del trasformatore (un modello non troppo recente proveniente da un alimentatore da 300W) con una moneta da 20cent. L' immagine ripresa dal lato secondario ed in primo piano posto il cavo di grossa sezione del comune.

Il rettangolo rosso sullo schema elettrico evidenzia il collegamento a terra di alcuni pin del trasformatore dal lato del primario, che corrispondono allo schermo necessario a ridurre il campo elettromagnetico disperso.

Il collegamento comune solitamente non riportato alla base del trasformatore, ma fuoriesce come fascio di cavi dalla parte superiore; questo permette di ridurre la resistenza di contatto della saldatura ai pin (che dovrebbero essere pi di quanto le dimensioni della base permettono) e di portare nel contempo il capo comune molto vicino ai gruppi LC di filtro finali ed ai cavi di uscita. Una simile manovra ha senso in relazione alle intense corrente che rientrano nella massa comune e che posso superare tranquillamente i 50 ampere; in queste condizioni,  viene sfruttato ogni possibile trucco per ridurre cadute di tensione e riscaldamenti corrispondenti.

Tipicamente il trasformatore principale posto tra il radiatore dei transistor dello switch (a sinistra) e quello dei diodi di raddrizzamento (a destra).

Da notare (indicato dalla freccia rossa) il fascio dei conduttori, isolato con una guaina bianca, corrispondente al centro comune.

Dietro al trasformatore ed ai radiatori, le feritoie aperte nella lamiera del coperchio servono a far passare l' aria di raffreddamento mossa dalla ventola.

In basso si vede il trasformatore (T2) di isolamento e pilotaggio dei transistor di potenza.

Ovviamente altre soluzioni circuitali avranno trasformatori con caratteristiche differenti, In particolare quelli utilizzati con sistemi di raddrizzamento sincrono, ma, in generale, l' esempio presentato abbastanza significativo. 

Il nucleo del trasformatore non in lamierini di ferro come i normali trasformatori di rete, ma in ferrite, ovvero un materiale sintetico formato da polvere di ferro e composti ceramici.  Le dimensioni del trasformatore sono molto contenute : un elemento in grado di trattare 400W misura   x   x   mm e non pesa pi di   grammi. Questo possibile grazie alla elevata frequenza di lavoro del PWM; un equivalente trasformatore a 50Hz sarebbe grande varie volte di pi e peserebbe oltre un chilo. Le dimensioni, quindi, sono in funzione anche della frequenza di lavoro, per cui, ad una maggiore frequenza, corrispondono dimensioni minori.

Per migliorare l' isolamento e per evitare vibrazioni, i trasformatori sono impregnati con resine che bloccano i vari componenti.



 

 


Copyright elma srl. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 16/01/08 .