INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
Altri segnali


Altri segnali

Anche se non tutti sono comuni, gli alimentatori ATX o NLX possono disporre di altre uscite addizionali :

  • FanMonitor : si tratta di un connettore tipo molex a tre pin, simile a quello usato per le ventole, e che collega il segnale tachimetrico della ventola interna all' alimentatore con la scheda madre. Lo scopo di questo segnale è fornire alle risorse di healt monitor, presenti su tutte le mainboard attuali, lo stato di salute della ventola interna all' alimentatore. Alcune schede madri riservano un connettore proprio per questo uso; dove non esiste, se ne può usare uno qualunque libero, ricordando che il segnale tachimetrico lì presente riguarda l' alimentatore. In questo modo, fissati se possibile dei limiti operativi, si viene avvertiti tempestivamente qualora la ventola interna all' alimentatore avesse problemi a ruotare. In sostanza si aggiunge un ulteriore grado di sicurezza al sistema, anche se, dall' esperienza, è abbastanza raro il caso in cui si sia guastata la ventola di un alimentatore senza presentare prima segnali notevoli, come un aumento del rumore.
    Il connettore del FanMonitor dispone di solo due conduttori, ovvero quello nero della massa comune di riferimento del segnale e quello del segnale stesso, mentre è assente quello rosso dell' alimentazione. Questo è evidente in quanto la ventola dell' alimentatore è controllata e preleva tensione dall' alimentatore stesso e non dalla scheda madre. 
    Il segnale FanMonitor è opzionale e non è presente in moltissimi modelli, sia per ragioni economiche, sia perchè il costruttore non lo reputa utile. In particolare, su vari tipi di alimentatori a basso rumore, alle temperature più basse il numero di giri della ventola è veramente molto basso e nei modelli semifanless la ventola può entrare in funzione solo per temperature prefissate. In questi casi, solitamente, il segnale FanMonitor non è presente perchè portarlo all' esterno non avrebbe senso; il monitor della scheda madre darebbe allarme nel caso di ventola ferma o al di sotto di un minimo numero di giri, anche senza che questo stesse ad indicare un reale problema.
    A riguardo va ricordato che i BIOS meglio congegnati, prevedendo la possibilità di collegare ventole termo controllate o comunque a basso numero di giri, dispongono di impostazioni in cui l' all'arme di velocità minima può essere programmato anche per un basso numero di giri; nel caso questo fosse tra le prestazioni del vostro BIOS e ad uno o più connettori fossero monitorate ventole lente, è necessario impostare valori coerenti nei parametri degli allarma, onde non trovarsi con situazioni di false indicazioni di guasto.
  • FanControl : se FanMonitor è una opzione abbastanza diffusa, molto meno lo è FanControl. Qui, un connettore corrisponde direttamente alla ventola dell' alimentatore e, a seconda di come è realizzato il sistema di controllo, va collegato ad una apposita presa della scheda madre per regolare la rotazione in funzione della temperatura.
    La bassa diffusione di questa opzione è legata la fatto che la regolazione della velocità delle ventola deve ragionevolmente essere fatta in base alle esigenze dell' alimentatore e quindi ad una misura della temperatura quanto più possibile interna ad esso.
    Pertanto, al di la di sistemi di controllo di sicurezza/rumore/consumo integrati (ad esempio gli ITX di Fujitsu Siemens) o comunque di soluzioni proprietarie, non è per nulla consigliabile variare dall' esterno la velocità della ventola di un alimentatore, tanto meno manualmente. 
  • 1394V e 1394R: rari modelli presenta una coppia di cavi che portano una tensione continua, non regolata, ma solitamente protetta contro i corto circuiti, prevista specificamente per alimentare le periferiche IEEE-1394 ovvero FireWire. Questa tensione non rientra nello standard ATX, ma è pensata per alimentare periferiche esterne, dove sono possibili disturbi, corto circuiti, sovraccarichi, senza disturbare le altre tensioni dedicate alla scheda madre ed alle periferiche interne.

Lo standard SFX designa un altra linea chiamata "Fan ON/OFF" che ha funzioni simili al FanControl. Lo scopo è la riduzione del rumore in sistemi di piccole dimensioni desinati all' uso in ambienti poco rumorosi, come quello domestico.
Lo standard WTX, relativo a grossi sistemi, ad esempio quadri processori, prevede un segnale chiamato Sleep che spinge l'alimentatore in questa modalità allo scopo di ridurre il consumo energetico.





Copyright © elma srl. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 08/01/08 .