INFORMAZIONI TECNICHE

L'alimentatore AT-ATX
La ventola


La disposizione della ventola negli alimentatori

Il formato AT deriva dalle dimensioni meccaniche del PC originale IBM AT. Lo standard ATX, che Ť piý recente, ť stato introdotto per migliorare alcune caratteristiche che abbiamo giŗ visto, ma anche pensato anche per risolvere, almeno parzialmente, il problema della circolazione dell'aria negli ch‚ssis. 

pwsflow1.JPG (4284 byte) Nello standard AT la disposizione della ventola ť sul pannello posteriore dell'alimentatore . Questa ventola tipicamente ha un lato di 80mm .
La ventola aspira aria dall'interno dello ch‚ssis (freccia viola) e la soffia all'esterno , sul lato posteriore dello ch‚ssis (freccia rossa) .
Questa disposizione era nata dalla necessitŠ di raffreddare i componenti di potenza dell'alimentatore stesso e , nello stesso tempo , costituiva una via di evacuazione dell'aria dall'interno dello ch‚ssis .

… da tenere presente che nelle piķ anziane strutture PC , le CPU 286 e 386  , a causa del clock di pochi megahertz , non erano eccessive fonti di calore ; un po' piķ lo erano le unitŠ magnetiche, di grosse dimensioni. Nel complesso, comunque, i primi PC non risentivano in modo drammatico del problema del calore.
Perů , con l'aumento delle prestazioni (e quindi della frequenza di clock e quindi della dissipazione di potenza) delle CPU e delle schede video , dell'aumento del numero dei giri degli hard disk ed il diffondersi di sistemi pluriporcessore , il calore prodotto dai componenti comincia a diventare tale da mettere in crisi il sistema di raffreddamento degli ch‚ssis , le cui dimensioni e struttura non sono cambiate nel tempo in modo sensibile .

A questo punto non ci si puÚ esimere dal ricordare una delle piý stupide idee, particolare pure nell' ampia scelta di stupiditŗ sfornate dagli uffici studi dei vari mega costruttori, ovvero la posizione della ventola nei primissimi alimentatori ATX. Vediamola riassunta nella seguente tabella :

AT primi ATX
La ventola ť nella parte esterna dell'alimentatore La ventola puů essere posta :
  • nella parte interna dell'alimentatore
  • nella stessa posizione dell'alimentatore AT
L'aria ť aspirata dall' interno dello chassis e scaricata sul retro del PC
  • sia con la ventola nella parte interna dell'alimentatore, sia con la ventola nella stessa posizione dell'alimentatore AT l' aria ť aspirata dall' esterno dallo ch‚ssis e spinta all' interno

pwsflow2.JPG (4792 byte) Questa Ť la soluzione inizialmente proposta nientepopodimeno che dall Intel !

Cambia la direzione del flusso dell'aria, che viene spinta all'interno dello ch‚ssis (freccia blu chiaro), prelevandola dall'esterno (freccia blu scuro) .
nell' immagine un alimentatore dotato di ventola posta all' esterno della scatola per avere maggiori dimensioni e quindi muovere una massa di aria maggiore.

Questa scelta, difesa a spada tratta fino a che Ť stato possibile (cioŤ per poco...), era dovuta ad alcune considerazioni sulla struttura ATX :

  • le schede madri ATX hanno la CPU e la memoria posizionate all'estremitŠ destra . La posizione fissa consente a questi componenti di trovarsi nei pressi dell'alimentatore
  • l'alimentatore invia un flusso di aria all'interno dello ch‚ssis , quindi sull'area della CPU e della memoria , collaborando al loro raffreddamento
  • ť possibile installare radiatori passivi sulla CPU (ovvero senza ventola) e sfruttare il flusso di aria della ventola dell'alimentatore
  • in caso di guasto della ventola del processore , l'alimentatore mantiene comunque un flusso di aria sulla CPU 

Questo sistema, che poteva andare bene per le piccole e freddine CPU Socket 7,  ad una analisi appena piý approfondita dimostrava subito evidenti  svantaggi :

  • se le CPU sono poste parallelamente alla ventola, come capitava con quelle su Slot , l'effetto di raffreddamento era molto ridotto e del tutto insufficiente per le CPU piý calde
  • la ventola degli alimentatori di qualitŠ ť a controllo termostatico , ovvero aumenta il suo numero di giri in funzione della temperatura ; se la ventola ť posizionata per aspirare aria dall'esterno , la velocitŠ ť in funzione del calore dell'aria passante e puů essere bassa , a meno che la temperatura interna dell'alimentatore sia alta  
  • In ogni caso, comunque, verrebbe inviata all'interno dello ch‚ssis aria pre riscaldata dall' alimentatore, con un effetto termico non particolarmente efficace .
  • la ventola che aspira aria dall' esterno puů inviare una grande quantitŠ di polvere sull'area della CPU , con la possibilitŠ di intasare le alette di raffreddamento del processore e ridurne l' efficienza .
  • l'aria passa attraverso l'alimentatore, depositando subito una parte della polvere sui componenti interni e riducendone l' efficienza
  • inoltre, posizionando l' alimentatore sopra la scheda madre, nella necessitŗ di  accedere alla CPU occorreva smontare anche l' alimentatore

La palese insensatezza di questa soluzione ha costretto in brevissimo tempo a far ritornare le cose come erano prima, per cui si ť pervenuti a fissare alla situazione di AT con la ventola nella stessa posizione e l' aria che scorre dall' interno del case all' esterno. 

pwsflow1.JPG (4284 byte) In queste condizioni, l' aria all' interno del case (freccia viola) viene aspirata nell' alimentatore ed esce nella parte posteriore dello chassis (freccia rossa).

Quindi :

  • la ventola dell'alimentatore contribuisce alla circolazione dell'aria calda prodotta dal sistema, espellendola sul lato posteriore dello ch‚ssis
  • ma non ha azione diretta sul raffreddamento della CPU, anche se spesso i costruttori traforano ampiamente i lati della scatola dell' alimentatore per migliorare l' aspirazione dell' aria interna
  • la ventola a controllo tachimetrico lavora in funzione della temperatura reale dell'aria che arriva all'alimentatore
  • la quantitŠ di polvere depositata sui componenti dell'alimentatore ť ridotta

In sostanza, la funzione della ventola dell' alimentatore Ť il raffreddamento dell' alimentatore stesso, oltre a contribuire alla circolazione generale dell' aria dello chassis.

 

 


 

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Aggiornato il 08/01/08 .