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Elettricitą statica

É il grande nemico invisibile dei componenti elettronici . Tutti i dispositivi elettronici sono estremamente sensibili alle cariche elettrostatiche e possono venirne danneggiati .
Elettricitą statica é prodotta generalmente per strofinamento di materiali isolanti , ad esempio abiti in tessuto sintetico , soprattutto in ambiente secco , e puņ raggiungere valori di tensione estremamente alti , anche decine di migliaia di volt .
Questo fenomeno é stato osservato e descritto fin dall'antichitą ; i greci effettuarono esperimenti in tal senso con l'ambra gialla , dal cui nome greco , elektron , prende il nome la nostra elettricitą .

Se si fa riferimento al modello tipico dell'atomo di Bohr (nucleo con elettroni che ruotano intorno , tipo sistema solare) , si puņ ipotizzare che la superficie di un materiale sia costituita dalle orbite esterne degli elettroni che appartengono agli atomi superficiali ; lo sfregamento meccanico di due superfici asporta , o aggiunge , elettroni a questo strato , alterandone la carica elettrica .
Questo accumulo o carenza avviene sui materiali isolanti dove la circolazione degli elettroni é fortemente limitata , mentre nei materiali conduttori il fenomeno non é presente per il rapido riassestamento degli elettroni . Siccome si tratta di accumulo di cariche elettriche superficiali , l'energia é , di solito , piuttosto bassa e si estingue rapidamente .
Un esempio di elettricitą statica é quella sulle auto, tipica di giornate secche e ventose, e che si scarica a terra nel momento in cui scendiamo e tocchiamo il suolo con i piedi , rifilandoci la classica e odiosa scossetta ; oppure il crepitio e le scintille che si provocano sfilandosi maglioni di lana, ma soprattutto di sintetico; oppure la sensazione di stiramento della pelle (in realtą dei peli) avvicinando la mano allo schermo del televisore . Ma cariche statiche si formano ovunque , anche solo per il fatto che ci muoviamo, camminiamo, c'é vento , ecc. . Un esperimento classico per "vedere" l'elettricitą statica é quello di preparare piccolissimi pezzi di carta o segatura o trucioli e strofinare con forza la cannuccia di una biro tipo Bic sulla manica del maglione : la cannuccia , caricata , attirerą le pagliuzze come una calamita; questo é un effetto dell'elettricitį statica.

Il problema dell' elettricitą statica é un problema reale . I nostri sensi non ci permettono di rilevare la presenza di elettricitą se non facendola agire (la scossa !) ed allora é troppo tardi per i delicati circuiti elettronici che hanno capacita di isolamento di qualche volt contro le decine di migliaia producibili semplicemente strofinando due pezzi di fibra sintetica . La procedura corretta per maneggiare schede e componenti elettronici č la seguente :

Tutto questo non vuol dire che solo esperti specialisti posso installare una nuova scheda nel PC , ma solo che occorre prendere atto dell'esistenza di una qualche differenza tra un mattone ed una mainboard !
Volendo fare un esempio pratico del concetto : tutti noi usiamo bicchieri di vetro e (si spera) ne rompiamo ben pochi , perché sappiamo che il maneggiarli richiede precauzioni diverse da quelle che si adottano per una forchetta ; proviamo a dare il bicchiere di vetro in mano a qualcuno che per tutta la sua vita ha usato solo bicchieri di plastica , oppure ad un bambino piccolo , e noteremo un immediato aumento della mortalitą dei bicchieri ! Con questo é evidente che chi usa bicchieri di vetro non é un mago; solamente ne conosce i limiti e li maneggia in modo diverso da quelli di plastica e quindi chiunque, conoscendo i limiti del materiale, puņ usare bicchieri di vetro .

Anche per conservare o spedire componenti elettronici , non affidatevi al caso :

  1. Per la calma e la buona salute nervosa del personale Tecnico dei Centri di Assistenza , evitate di arrivare dicendo "non funziona" ed estrarre la SIMM o il BIOS dalla tasca o dalla borsa dove sta assieme al pacchetto di sigarette oppure la mainboard dal sacchetto del supermercato : non é proprio il caso ! Vuol dire non aver capito nulla del problema.
    Materiale sensibile all'elettricitį statica che arriva ad un Centro Assistenza senza una opportuna protezione, verrį sicuramente respinto.
  2. Non inviare in Assistenza la mainboard avvolta (pero con molta cura ...) nella carta da cucina, in un sacchetto di plastica qualunque o simili piacevolezze che indicano come un optional puntualmente non applicato la conoscenza delle minime precauzioni per il trattamento dei componenti elettronici e costringono a considerare altrettanto opzionale la Garanzia .
  3. Per spedire o conservare una scheda, utilizzate i sacchetti originali . Non sono sacchetti di plastica qualunque, quindi possibili generatori di cariche statiche, ma sono trattati o composti con materiali anti statici , specifici per questo scopo .
  4. Cosi pure per conservare chip Flash non piantateli in un pezzo di polistirolo, lodevole precauzione per conservare i pin in ordine , ma pessima idea in quanto il polistirolo é un buon isolante e un buon target per le cariche statiche ; non disponendo della particolare spugna nera anti statica, ricoprite almeno il polistirolo con uno strato di foglio di alluminio (quello che si usa in cucina) che, essendo conduttore, formerį almeno un piano equipotenziale evitando la formazione di cariche dannose .

Per la pulizia di superfici come tastiera e schermo del PC sono disponibili liquidi con effetto anti statico , che si consiglia vivamente di usare .

AVVERTENZA : Danni derivati da elettricitą statica non sono coperti da garanzia .


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Aggiornato il 08/04/00.