INFORMAZIONI TECNICHE

Le ventole del PC 
Warning


Precauzioni generali

Essendo il motore della ventola costruito nel modo che abbiamo appena visto, onde evitarne la distruzione è opportuno :

  • non invertire in alcun caso la polarità di alimentazione; invertire la polarità non serve ad invertire il senso di rotazione e si possono verificare due casi :
    - c' è il diodo di protezione e la ventola non gira
    - non c'è il diodo di protezione e la ventola non gira lo stesso perchè con l' alimentazione invertita si sono istantaneamente bruciati i semiconduttori !
  • non cercare di alimentare la ventola con tensioni superiori a 18-20V, specialmente se si tratta di realizzazioni basate su controller integrati : questo è il limite massimo che i fogli dati portano per l' alimentazione del circuito integrato ed il suo superamento fa lavorare i semiconduttori in condizioni molto critiche
  • non bloccare le pale mentre la ventola ruota : nelle piccole ventole dei PC non c'è alcun pericolo per le dita, perchè la potenza in gioco è minima, ma, per contro, si può facilmente scheggiare o rompere una o più pale. In tal caso la ventola è da buttare perchè non essendo più equilibrata la parte rotante, si produrranno vibrazioni violente e in breve il supporto della rotazione (bronzina o cuscinetti) sarà deteriorato 
    Per le ventole di maggiori dimensioni, in dipendenza dalla potenza, può esserci il pericolo di tagliarsi con i bordi affilati delle pale.
  • se occorre arrestare una ventola per verificarne il rumore, non bloccare la rotazione della ventola per un tempo lungo tempo : la corrente circolante nelle bobine il cui driver si trovasse in stato di ON potrebbe surriscaldare i semiconduttori interni e gli avvolgimenti. I sistemi con driver a circuito integrato dovrebbero evitare questo pericolo, ma i circuiti più semplici a transistor, no. Da prove fatte, è un pericolo molto remoto, date le piccole correnti in gioco, ma non si sa mai. Per cui è ben possibile fermare per un istante la ventola, ad es. per verificarne il rumore, ma non è pratica da utilizzare correntemente.
  • non infilare tra le pale della ventola che gira oggetti di qualsiasi genere, come un cacciavite : si corre il rischio di rompere una pala
  • non cercare di smontare la ventola : non è prevista per questo, nè per alcuna azione di manutenzione. Se è sporca e impolverata, al massimo va pulita con aria compressa e un pennello morbido
  • non introdurre lubrificanti : le uniche parti lubrificate dal costruttore possono essere i cuscinetti e le bronzine, ma non sono accessibili senza smontare la ventola e l' introdurre olio a caso peggiora solo la situazione.
  • non tirare i cavi della ventola : sono saldati al piccolo circuito stampato da cui è facile strapparli
  • fissando la ventola allo chassis, se non si usano supporti in gomma o plastica o altri sistemi, usare solo le viti auto filettanti opportunamente studiate, avendo cura di non sforzare con il cacciavite, pena la rottura della carcassa
  • ovviamente, non maltrattare meccanicamente la ventola, con colpi, urti, cadute. Per quanto siano oggetti molto robusti, se sono di plastica, si rischia una rottura, se di metallo, una deformazione difficilmente ripristinabile e per entrambi i tipi, si rischia un disassamento o un danno al supporto dell' albero.

E' comune che con il passare del tempo, la ventola perda di efficienza per varie ragioni :

  • consumo del sistema di supporto dell' albero, con aumento dell' attrito e delle vibrazioni, fino al possibile arresto del motore
  • esaurimento del mezzo lubrificante, con aumento dell' attrito e del rumore come sopra
  • deposito di polvere sulle pale che riducono l' efficienza del motore
  • deposito di polvere e filacce all' interno del motore, che possono arrivare ad arrestare la ventola

Solitamente un aumento della rumorosità è un indice significativo del degrado della ventola. Questo si verifica prima del possibile arresto, per cui è buona norma sostituire le ventole diventate rumorose prima che collassino completamente.
E' buona norma collegare le ventole la cui azione è più critica, o essenziale, come quella della CPU, alle risorse della scheda madre ed includerle nella gestione della sicurezza del sistema in modo da avere un avviso di allarme al verificarsi di un guasto, che sarebbe molto difficile rilevare altrimenti.

 


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Aggiornato il 14/03/07.