INFORMAZIONI TECNICHE

Le ventole del PC 
La velocitÓ

 


La velocitÓ

La velocitÓ di rotazione delle pale si esprime in rpm (rotation per minute), ovvero giri al minuto.

La velocitÓ delle ventole PC, senza carico, Ŕ proporzionale alla tensione di alimentazione, ovvero pi¨ tensione / pi¨ velocitÓ. Variando la tensione, entro certi limiti, si varierÓ la velocitÓ. 

Pu˛ essere utile sapere a priori a che velocitÓ girerÓ una certa ventola alimentata con una tensione diversa da quella nominale.
Un calcolo semplificato pu˛ essere fatto nel seguente modo :

 

velocitÓ alla tensione X = velocitÓ nominale * tensione X / tensione nominale

Ad esempio, alimentando a 9 volt una ventola che a 12V dichiara 2500 rpm, ci si potrÓ aspettare una velocitÓ di :

velocitÓ a 9V = velocitÓ a 12V * 9/12 = 2500 * 9/12 = 1875 rpm

Il risultato Ŕ approssimativo a causa di alcuni fattori:

  • a tensione 0V la velocitÓ non Ŕ 0 rpm. La ventola ha un campo di variazione della tensione limitato, per cui, al di sotto di un certo valore, attorno ai 4V o pi¨ per le ventole da 12V, il motore non ha sufficiente potenza per iniziare a girare e quindi Ŕ fermo.
  • ogni modello di ventola ha caratteristiche costruttive proprie, per cui il rapporto tensione/velocitÓ Ŕ porporzionale, ma non esattamente lineare
  • Quando la ventola Ŕ sotto carico, la velocitÓ diminuisce a seconda del carico. Le variazioni della velocitÓ sotto carico dipendono dalle caratteristiche del motore 

A riguardo dell' ultimo punto, va ricordato che la potenza delle ventole per PC Ŕ veramente molto bassa ; in ogni caso, anche occludendo totalmente l' afflusso dell' aria, anche la ventola meno potente continuerÓ a girare, pure se consumando una potenza maggiore di quella di targa e tendendo ad abbreviare la sua vita. Quindi, nell' uso normale, regolare, con una minima occlusione dovuta a una griglia ben fatta, si pu˛ considerare che la variazione delle prestazioni della ventola al banco e montata nel case siano abbastanza analoghe. 

La velocitÓ Ŕ il maggior contributo al rumore della ventola :  in linea di massima Ŕ evidente che il rumore sarÓ minore quanto minore sarÓ la velocitÓ. Questo, per˛, se Ŕ generalmente valido, non Ŕ facilmente quantificabile e non Ŕ detto che una ventola con un numero minore di giri produca sempre un rumore meno fastidioso di una con un numero di giri maggiore, in quanto, una volta montata nel case, si possono innescare fenomeni di risonanze.

Una valutazione di massima della variazione del rumore tra la velocitÓ 1 e la velocitÓ 2 pu˛ essere fatta con la seguente espressione : 

dB1 = dB2 + 50 log10 (velocitÓ1 / velocitÓ2)

Ad esempio, riducendo la velocitÓ del 20%, ci si pu˛ aspettare un livello di rumore ridotto di 5 dB.

Per le ventole comunemente usate nel PC esiste una ampia gamma di modelli con velocitÓ comprese tra 500 e 12000 rpm, un range, come si vede, molto esteso; in generale si pu˛ dire che le ventole di piccole dimensioni avranno velocitÓ maggiori di quelle pi¨ grandi. Questo Ŕ dovuto al fatto che, per avere una portata ed una pressione significative in una piccola ventola, sarÓ necessario farla girare a velocitÓ maggiore di una ventola pi¨ grande, le cui pale, di maggiori dimensioni, potranno muovere una maggiore massa di aria con un numero di giri minore.
Va tenuto presente che nella ricerca della riduzione del rumore, quasi sempre, nel catalogo dei vari costruttori, uno stesso modello Ŕ disponibile in diverse selezioni di velocitÓ, portata, rumore e sarÓ spesso possibile scegliere un tipo con caratteristiche "low noise".

Il rapporto tra la velocitÓ e le prestazioni dipende dal progetto complessivo della ventola; sui fogli dati, portata, pressione e numero di giri sono sempre riportati ed Ŕ possibile confrontare i vari modelli.

Se lo scopo Ŕ quello di ridurre il rumore, la proporzionalitÓ di questo con la velocitÓ potrÓ essere una ragione per scegliere ventole a basa velocitÓ, ricordando per˛ che la velocitÓ Ŕ proporzionale a portata e pressione. 
Anche utilizzando un sistema di riduzione della velocitÓ si deve considerare che una forte riduzione della velocitÓ per ridurre il rumore si traduce anche in una corrispondente riduzione dell' effetto refrigerante; la situazione della temperatura alla nuova velocitÓ scelta andrÓ verificata in modo da non trovarsi in situazioni critiche. La funzione della ventola Ŕ quella di generare un flusso di aria per il raffreddamento dei componenti caldi : pensare di ridurre semplicemente la velocitÓ per ridurre il rumore senza tener conto di questo non Ŕ sensato. 


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Aggiornato il 14/03/07.