INFORMAZIONI TECNICHE

PFC
PFC sul PWM

 


Un ulteriore nuovo passo consiste nell' agire sul circuito dello switch primario, ri-progettandolo in funzione di altrettanto nuovi componenti che sostituiscono i vecchi controller PWM, integrandone le funzioni classiche con la gestione del fattore di alimentazione, sia dal punto di vista del cos phi sia da quello della deformazione della forma d' onda, ovvero della generazione di armoniche.

Nella foto è visibile un subassembly basato sul chip MicroLinear ML 4824. In questo caso si tratta di una discreta revisione del progetto dell' alimentatore, sostituendo il nuovo componente ai classici controller PWM tipo UCC3842 o TL494. 

Per inciso, in effetti era ora che lo schema base dell' alimentatore PC, praticamente uguale a se stesso dall' epoca del primo AT, fosse rinnovato, viste anche le diverse esigenze di potenza : all' epoca, a un PC 286 bastavano 100W, ora un alimentatore da 400W è un fatto comune, oltre alla diversa distribuzione della potenza sulle varie tensioni.

La costruzione come subassembly dell' oggetto in foto è dovuta a vari fattori, essenzialmente riconducibili alla necessità di sperimentare i risultati del nuovo progetto con la possibilità di sostituire il core del controller con un altro prodotto nel caso di problemi prima di passare ad una versione tutta su un circuito stampato solo, oltre al fatto che la complicazione circuitale aumenta e lo spazio disponibile è sempre lo stesso, legato dall' obbligo di rimanere nelle dimensioni meccaniche previste dallo standard PS/2-ATX.

Ovviamente non esiste solo il componente indicato, costruito anche da Fairchild e sul cui sito sono reperibili interessanti documentazioni tecniche sul problema del pfc : attualmente diversi costruttori di semiconduttori propongono svariate soluzioni e questa disponibilità, assieme al maturare della tecnologia, fa si che il numero di alimentatori con sistemi di pfc attivo stia diventando consistente.
Il che non toglie che modelli con pfc passivo siano ampiamente in produzione, sopratutto nel segmento a minor costo, che il il costruttore mantiene basso non impiegando risorse in un nuovo progetto, ma riciclando quelli già stra collaudati.

Non è importante solo il punto d' onore di avere un fattore di potenza sempre vicino all' unità, ma anche la considerazione di un altro problema :  gli alimentatori PC sono switching di una certa potenza e, come abbiamo visto, assorbono correnti con andamento decisamente non sinusoidale, il che complica le cose; oltre ai problemi di tipo energetico, si generano molte armoniche, di cui le più elevate vanno a creare disturbi su altre apparecchiature; ben lo sanno i radioamatori che devono tenere il PC sufficientemente lontano dai ricevitori radio più sensibili. Oltre a questo, abbiamo già visto che se le forme d' onda non sono sinusoidali, il gioco delle armoniche sottrae energia al circuito e la disperde, riducendo il rendimento, ovvero aumentando il consumo




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Aggiornato il 20/05/06 .